SILVIA RAIBA, QUANDO LO SPORT DIVENTA IDENTITA’, PASSIONE E PROFESSIONE
A Viadana e nei paesi limitrofi è facile incontrarla: sui pattini, in palestra, su una parete d’arrampicata o lungo una ciclabile. Silvia Raiba è una di quelle persone che lo sport non lo praticano nel tempo libero, ma lo vivono ogni giorno come parte integrante della propria identità.
Iperattiva per natura, pratica pattinaggio da molti anni ed è diventata un vero punto di riferimento per chi la vede sfrecciare spesso con i roller nella zona. Oggi allena e affianca anche altri appassionati, tenendo lezioni private di pattinaggio rivolte sia ad adulti che a ragazzi, con un approccio pratico, diretto e fortemente personalizzato.
Il suo percorso sportivo è ampio e trasversale. Accanto al pattinaggio, Silvia si dedica all’arrampicata sportiva, al calisthenics, all’allenamento in palestra, ai cerchi aerei, allo sci e al trekking in montagna. Si allena alla HYC di Viadana, centro guidato da Emanuele Bini, e segue il percorso di calisthenics con Andrea Fuochi: realtà con cui collabora e che contribuiscono alla sua preparazione fisica completa, fatta di forza, controllo, equilibrio e mobilità.
Ma lo sport non è l’unico ambito in cui Silvia ha costruito una carriera. Parallelamente è make up & hair artist professionista, conosciuta e apprezzata nel mondo della moda, degli eventi e delle cerimonie. Lavora come truccatrice per spose, shooting ed eventi speciali, unendo competenza tecnica e sensibilità estetica maturate negli anni. Due mondi solo apparentemente lontani – sport e bellezza – che nel suo caso convivono in modo naturale e armonico.
La passione per il movimento è diventata anche un valore familiare, trasmesso al figlio Matias, a sua volta molto attivo: pratica arrampicata, si allena alla HYC e porta avanti la tradizione della canoa, disciplina che arriva dagli zii Sergio e Omar, istruttore della Marina Militare, ex atleta e allenatore di livello olimpico.
Una vita intensa, sempre in movimento, che racconta bene lo spirito di chi fa dello sport non solo una scelta personale, ma un modo concreto di vivere il territorio, costruire relazioni e condividere competenze.

