Michela e Alberto, due anime d’oro dal cuore Country
Il County, o Country Music, è uno dei generi musicali più amati negli Stati Uniti e vede la sua creazione grazie alla fusione di musiche popolari sviluppatesi prevalentemente nel sud degli States. Un’unione, come detto, di musiche del sud caratterizzate da strumenti come il violino e il banjo, dai “duos”, gruppi di fratelli dalla grande affinità vocale, e dalla musica folk degli immigrati anglo-irlandesi. Le radici di questo genere musicale sono ormai centenarie, basti pensare che il primo cantante che ebbe risalto nazionale fu Vernon Dalhart con The Wreck of Old 97 nel 1924, per poi arrivare al grande Willie Nelson e ai più recenti Billy Ray Cyrus (padre dell’altrettanto famosa Miley) e Blake Shelton. In una sua canzone, John Denver, famoso per aver scritto ed interpretato la celebre Take me Home Country Road, disse “Grazie a Dio sono un Country Boy” e questo lo pensano anche i nostri amici Michela Fontana e Alberto Zontini, coppia nella vita e sulla pista da ballo. Michela, nativa della provincia di Pavia (come la mamma di Alberto) ed Alberto, casalasco, sono nati lo stesso giorno dello stesso mese dello stesso anno… era nel destino che si dovessero sposare. Lei lavora in un laboratorio di analisi a Brescia, lui in un ufficio di una banca a Cremona in cui segue imprese di medio/grandi dimensioni, insieme scendono sulle piste di diverse località italiane ballando proprio sulle note di queste canzoni che dal Sud dell’America sono arrivate prepotentemente anche nelle varie playlist degli ascoltatori italiani.
“Nel 2016 casualmente – dice Alberto – vediamo in piscina a Viadana la locandina di una scuola di danza country che avrebbe aperto un corso anche a Casalmaggiore in un locale in golena che ora non esiste più. Io avrei fatto anche un corso di liscio – continua Michela – ma a lui non piaceva così abbiamo trovato nel country, che lo incuriosiva, un punto d’incontro”. Il country non era ancora nelle loro corde, Alberto ha sempre ascoltato musica rock e blues, a Michela piace pure il liscio “ma ci siamo detti proviamoci! E così siamo andati a fare la lezione di prova”. Da qui inizia un percorso durato quasi dieci anni, purtroppo con qualche momento di pausa a causa della pandemia, che ha portato “Gli Zonti” a ballare in diversi locali, manifestazioni e serate proprio quella musica che non conoscevano ma che presto ha rapito i loro cuori. “Ci siamo iscritti appunto a questa scuola di ballo, la Western Dream di Parma, e abbiamo iniziato a capire, grazie ai nostri insegnanti, un po’ le varianti di questo tipo di ballo che si divide soprattutto in due tipologie: la line dance e il two step”. Il primo è, detto in modo volgare, un ballo di gruppo in cui ogni canzone presenta coreografie ben precise (anche di coppia ma con coreografie uguali per tutti), mentre il secondo è una tipologia di ballo di coppia con coreografie più libere. “E poi c’è invece il two-step – dice Michela – che è il ballo di coppia per eccellenza della country music, dove ogni coppia esegue le figure che meglio crede, sulla base della ritmica two-step. Una ritmica che è uguale a quella del fox, per far capire un po’ anche a chi magari è più abituato al liscio”.
L’inizio non è stato facile perché nella line dance “ci sono diversi stili come la classica oppure la catalan dance che arriva proprio dalla Catalogna e che ha inserito figure nuove grazie a coreografi europei, ma soprattutto iniziare non è semplice perché ci sono si canzoni più tranquille con 8-16 movimenti ma tante altre molto più veloci e complesse che bisogna memorizzare, così all’inizio spesso capita di dover guardare attentamente fuori dalla pista per immagazzinare passi così da poter poi partire a ballare in lezioni successive. Proprio per questo il nostro maestro – racconta Alberto – dopo un paio di lezioni di line dance ci propose il two step così da poter intanto approcciarci al ballo di coppia intanto che imparavamo coreografie. Lui ci dice che i balli di coppia salvano le serate (ricorda sorridendo n.d.r.) e così abbiamo iniziato con la sua promessa che recitava ‘entro Natale saprete ballare two step’ e così è stato”.
La ritmica del two step è fatta da due movimenti slow (lenti) e due quick (veloci) dando vita, appunto, al quick quick – slow slow e questa metodologia di ballo è entrata dentro Michela e Alberto tanto da farli diventare Campioni Italiani di livello base il 28 settembre 2025. “I nostri maestri hanno fatto corsi, a loro volta, di perfezionamento sino a diventare giudici di gara per l’associazione nazionale dei maestri di ballo così, nel 2025, abbiamo partecipato a questa gara che è stata organizzata in Valsassina – ci spiega Alberto – nei pressi di Lecco. All’interno di questa manifestazione sono state organizzate diverse gare divise in tanti livelli e noi abbiamo partecipato a quelle di livello base e l’abbiamo vinta. E’ stata una bella emozione ma diciamo che gareggiare non è il nostro primo obiettivo – spiegano entrambi – ci siamo divertiti, se la nostra scuola ci chiede, per motivi di promozione magari, di partecipare a qualche gara lo facciamo, ovviamente se ci riteniamo all’altezza di poterla fare visto a volte il livello un po’ troppo alto dove preferiamo fare piuttosto un passo indietro. Non è la nostra priorità gareggiare, ma non è escluso che lo rifaremo”. Michela e Alberto parlano anche con grande orgoglio della loro scuola. “La Western Dream si è classificata seconda a livello nazionale con una coreografia inedita ideata dalla nostra insegnante Miky Mela…davvero una bella soddifazione!”.
Anche Cremona è, insieme appunto a Lecco e Voghera dove è situato un parco tematico e si suona molto dal vivo, una dei centri più fiorenti delle manifestazioni country. Due volte l’anno nei padiglioni di Cremona Fiere si tiene un Country Festival molto apprezzato ricco di spazi per ballare ma anche di stand in cui poter trovare le “classiche” camicie a quadri, ai cappelli che vediamo nei film western e agli stivali “texani” che danno una mano a creare la magia del mondo country.
Ma, oltre alla bellezza del ballo in se stesso e della musica, per Michela e Alberto sono importanti anche altri fattori. “Questo vuole rimanere un bel passatempo soprattutto per muoverci e stare in compagnia”.
La loro insegnante Miki Mela ha voluto lasciare un pensiero su Michela e Alberto che scopriranno proprio leggendo queste pagine e che chi vi sta scrivendo condivide in toto. “Essere la loro insegnante è un vero privilegio. Mi sono commossa profondamente vedendoli vincere, ma l’emozione più grande è stata conoscerli pian piano: quando si sono aperti con me, ho scoperto due persone di una rarità incredibili. Umili, sempre disponibili e con un sorriso per tutti. Come coppia hanno una luce speciale. Sono anime altruiste come se ne trovano poche oggi. Sono orgogliosa di loro per quanto riguarda il ballo certo, ma soprattutto per la bellezza e la bontà d’animo che mettono in ogni cosa che fanno”.
Piano piano il ballo country sta prendendo piede nei locali e nelle associazioni italiane. Diverse scuole di ballo sono nate e stanno nascendo, chissà che magari, con il racconto di Michela e Alberto, qualcuno di voi possa essere incuriosito e voglia provare l’emozione e le sensazioni che i nostri amici “Zonti” hanno provato. La musica è e resterà sempre il miglior modo per staccare dal ritmo frenetico della vita quotidiana, per conoscere persone nuove e soprattutto per divertirsi.


